19, 20 en 21 Eeuwse Kunst


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Gauli, Piero Gauli
[2006997]

€750,00

5 van 5 sterren5 van 5 sterren

Piero Gauli
1916-2012
Guarantee of authenticity on back by the Annunciata Gallery, Milan.
Label, authentication, stamp and signature on back by the Annunciata Gallery, Milan.


PIERO GAULI "ESPRESSIONISTA NORDICO, VERSO LA CULTURA EUROPEA".

Piero Gauli, figlio di Luigi e Maria Pessina, nasce a Milano il 6 giugno1912.
I Gauli sono originali della Valle d'Intelvi, patria dei " Maestri comacini", ed erano così chiamati perchè  lavoravano " cum macinis ", Piero era orgoglioso di questa origine ,si definiva l'ultimo dei Maestri Comacini.
Finita la guerra il padre si trasferisce per lavoro a Padova ,dove Piero si iscrive all' Università ed  in seguito continua gli studi all'Istituto Superiore  d'Architettura di Venezia.
L'espressionismo nordico del maestro, si manifesta nei primi dipinti del 1938-40, periodo padovano, nella trasgressione espressiva dell'immagine, nell'accensione cromatica tesa nelle scelte e nella  densità materica.
L'esordio ufficiale come pittore sarà nella Mostra Universitaria Triveneta  al " Caffè Pedrocchi" di Padova, con recensione di Guido Piovene sul " Corriere delle sera"  il 26 / 12 / 38.
Gauli nel 1941 rifiutando gli angusti schemi classicheggianti del regime aderisce al movimento pittorico
 " Corrente" fondato da Ernesto Treccani nel 1938, dove espone nel luglio 1941 nella Bottega di Corrente con : Badodi, Birolli, Broggini, Cassinari, Fontana, Lanaro, Migneco, Paganin , Sassu, Treccani Valenti.
Sempre nel 1941 realizza scenografie d'avanguardia, collabora con  il regista teatrale Paolo Grassialle sei serate di prosa ( giugno 1941)  al Teatro della Triennale di Milano, testimonia una lettera di Grassi a Gauli piena di consigli , dove annuncia la partecipazione di Giorgio Strehler, ed i pittori di " Corrente".
Purtroppo segue la chiusura forzata della guerra 1941, Gauli parte come Ufficiale D'Artiglieria Alpina 3° Reggimento " Divisione Julia", per il fronte russo.Dato per disperso nel 1943 nella sacca di  Nikolajewka, sopravvive miracolosamente,  salvando numerosi compagni alpini, in seguito riceverà la medaglia di bronzo al Valore Militare.Dopo un breve ritorno in patria , viene deportato in Polonia nei campi di Concentramento dove rientra solo nel 1945.
Problematica anche per Gauli la ripresa del dopoguerra, nel 1947 tiene la sua prima  Personale alla "Galleria del Naviglio" Milano, nel 1948 espone  alla "XXIV di Venezia" ed inizia la lavorazione della ceramica in Umbria.
Dipingerà per tutta la sua lunga vita fino alla veneranda età di novantanni, nelle sue opere espressioniste, deformate ed esasperate, Gauli mostra il lato emotivo della realtà rispetto a quello percepibile oggettivamente, tensioni, stati d'animo, violenza di colore, sintesi della forma, incisività del segno.
 Nel 1970/ 80, dipinge li ciclo del " Re Fame", il maestro non si limita al dramma di Leonid, la sua incisiva pittura diviene una testimonianza storica vissuta in prima persona, dove la "morte bianca"lo sfiorò a solo 27 anni nel 1943, le sue tele sono ricordi incisi nella memoria di un soldato, massacri apocalittici, uomini scheletriti ridotti a larve, tracciati come filo spinato sulla tela con colori di terra bruciata, che pochi ricordano e molti preferiscono dimenticare.

2012-Il 4 gennaio,muore nella sua casa di Milano, amorevolmente assistito dalla moglie  Rosalba Giordano.
2015- Il maestro Piero Gauli è censito con l'opera " Autoritratto in rosso", nel Museo del Novecento, Palazzo Reale di Milano.
Datum toegevoegd: 19/01/2017 door: De Kunsthistoricus
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